ASSOCIAZIONE

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DOCUMENTO PROGRAMMATICO


(realizzato nel 1992 e modificato nell'Assemblea Nazionale 2002)

PROFILO PROFESSIONALE
L'Associazione Nazionale Educatori si riconosce nella seguente definizione di profilo professionale:
"L'Educatore professionale è l'operatore che, in base ad una specifica preparazione di carattere teorico e tecnico - pratico, svolge la propria attività mediante la formulazione e la realizzazione di progetti educativi, caratterizzati da intenzionalità e continuità, volti a promuovere lo sviluppo equilibrato della personalità e delle potenzialità, il recupero ed il reinserimento sociale di soggetti portatori di menomazioni psico - fisiche e di persone in situazione di disagio o esposte a rischio di emarginazione sociale o di devianza".
Per il perseguimento di tali obiettivi nell'ambito del sistema organizzato ed integrato delle risorse sanitarie e sociali l'Educatore professionale, utilizzando metodologie centrate sul rapporto interpersonale, svolge interventi mirati rivolti ai singoli, alle famiglie, ai gruppi ed al contesto ambientale territoriale, nell'ambito delle istituzioni e dei servizi sociali, sanitari ed educativi pubblici e privati.
Gli strumenti di cui si avvale sono relativi a metodologie di operatività psicologica, pedagogico - educativa e di riabilitazione psico - sociale.
Conduce inoltre attività di studio, ricerca, documentazione e attività formativo didattica e di supervisione indirizzate alla globalità dei diversi contesti ed interventi educativi.

FUNZIONI
Si ritiene di individuare quali funzioni particolari dell'Educatore professionale:
- funzione educativa propriamente detta, come stimolo alla crescita ed aiuto alla persona:
- funzione assistenziale, in una accezione generica di prevenzione, cura e riabilitazione:
- funzione di ricerca, studio e documentazione, nonchè didattica.

ATTIVITA'
L'Educatore professionale nell'ambito del sistema dei servizi ed in collaborazione con le altre figure professionali:
- osserva, conosce e valuta, con gli specifici strumenti della professione, il soggetto nella sua realtà oggettiva, nella sua storia e nelle sue istanze evolutive, analizza i bisogni e rileva le risorse del contesto familiare e socio - ambientale;
- programma, progetta, gestisce, realizza e verifica interventi educativi finalizzati ad obiettivi formativi terapeutici e di riabilitazione psico - sociale verificabili mediante metodologie sistematiche e continuative, mirati al recupero e allo sviluppo del soggetto, alla gestione della quotidianità e alla progettualità nel tempo;
- contribuisce a promuovere e ad organizzare la presa in carico clinica, sociale e riabilitativa del soggetto, le strutture e le risorse sociali e sanitarie al fine di realizzare progetti educativi di cui, in autonomia professionale, ha la titolarità;
- opera nel contesto della prevenzione primaria sul territorio al fine di promuovere lo sviluppo delle relazioni di rete per favorire l'accoglienza e la gestione delle situazioni a rischio e delle patologie manifeste;
- progetta, organizza, coordina, gestisce e verifica la propria attività professionale all'interno dei servizi e delle strutture socio - educative, educativo - culturali, socio- sanitarie, riabilitative e assistenziali;
- svolge attività didattico, formative e di supervisione sia nell'ambito della formazione di base che della formazione permanente;
- realizza attività di studio, ricerca e documentazione in ambito socio - educativo.

FORMAZIONE DI BASE
In considerazione del ruolo, delle funzioni e delle attività di competenza dell'Educatore professionale e delle molteplici problematiche legate alle diverse utenze e della complessità degli ambiti e dei servizi in cui opera, è opportuno prevedere e ribadire la necessità di un'unica figura di educatore debitamente formato mediante un unico e definito processo formativo di base che, evitando disomogeneità di contenuti e di indirizzi, permetta il suo efficace inserimento e favorisca le sue capacità ad operare in contesti ed ambiti diversi tra loro per utenza, per tipo di intervento e per organizzazione.
Conseguentemente si ritiene di poter individuare quale percorso formativo di base per l'Educatore professionale un corso di studi di durata triennale, per un ammontare totale di almeno di 2400 ore, che si configuri quale corsi di laure di primo livello che rispettino i requisiti fondamentali di Ordinamento didattico dell'ANEP (nota 1).
In tal senso sono primari obiettivi da perseguire da parte dell'ANEP il raggiungimento delle necessarie ed opportune disposizioni di legge, sia rispetto al riconoscimento che all'attivazione dei corsi, e la conseguente soppressione dei corsi di formazione, attivati a vario titolo, che in un adeguato spazio di tempo previsto non dovessero trasformarsi in corsi di diploma universitario riconosciuti o non avessero raggiunto un preciso rapporto convenzionale, mediante un protocollo d'intesa con le Università tale da permettere l'adozione dei medesimi ordinamenti didattici e la possibilità di ottenere il diploma universitario rilasciato dalle stesse Università come titolo professionale.
Il processo formativo di base si sviluppa a tre livelli strettamente interrelati:

1) teorico - culturale:tale livello fornisce un corpo integrato di conoscenze riguardanti le scienze umane soprattutto nell'area psicologica, pedagogica - educativo e sociale, oltre che in quelle antropologiche, giuridico - economiche e sanitarie, come sistema strutturato di progettazione, realizzazione e valutazione dell'intervento educativo;

2) tecnico - metodologico: il secondo livello favorisce l'utilizzo delle conoscenze teoriche, permette l'acquisizione e la sperimentazione di metodi e di tecniche educative, consente di verificare le capacità personali e le modalità di esercizio della professione in rapporto alle caratteristiche dell'utenza e del settore d'intervento.

3) pratico: il terzo livello è costituito dalle attività di tirocinio; è fondamentale che esse assommino almeno ad un terzo del monte ore previsto per la formazione di base e che siano affiancate, per la conduzione e la supervisione, a professionisti appartenenti alla medesima figura, in servizi qualificati ed appositamente convenzionati con le sedi formative.
Nelle opportune sedi si svilupperanno le azioni necessarie affinchè il diploma universitario di Educatore professionale permetta l'accesso alla successiva formazione universitaria per il conseguimento del diploma di laurea (DL).
Va infine affermato che pur riconoscendo alcune diversità di formazione, strumenti e percorsi, riteniamo che il diploma di laurea di Scienze dell'Educazione possa essere considerato assimilabile al diploma universitario istituito ai sensi del DM 520/98. (nota 1)

QUALIFICAZIONE IN SERVIZIO
Al fine di garantire un'equa opportunità formativa e di evitare frammentazioni, ma al contrario di valorizzare le esperienze professionali, si rende necessaria un'attenta quantificazione sul territorio nazionale del bisogno di qualificazione per operatori in servizio, operatori che, a diverso titolo, svolgono funzione di educatore.
L'ANEP, pur riaffermando il carattere di eccezionalità della qualificazione in servizio, nelle sedi opportune si attiverà per concordare con le parti i requisiti (anzianità di servizio almeno triennale, titolo di studio di scuola media superiore) necessari per accedere ai corsi di qualificazione in servizio, oltre alla data di termine entro la quale tali corsi debbano essere attivati e conclusi. E' auspicabile che i corsi di qualificazione per operatori in servizio, pur con l'attenzione alle diverse situazioni lavorative e territoriali, siano qualitativamente e quantitativamente svolti con il riferimento e nel rispetto della formazione di base e dei suoi piani didattici.

FORMAZIONE PERMANENTE
La formazione permanente e la supervisione si considerano strumenti indispensabili ed irrinunciabili della professione dell'Educatore quali necessari momenti di approfondimento ed aggiornamento su specifiche tematiche attinenti la professione ed i settori di intervento e conseguente riflessione sul proprio vissuto e sul proprio operato. E' opportuno che siano affidate all'Educatore professionale sia la supervisione che la formazione permanente, affiancando le proposte formative che altre figure di diverse professionalità validamente offrono sul mercato; è infine auspicabile che, sia da parte degli operatori che dei servizi, vada crescendo la coscienza dell'importanza e dell'efficacia di tali attività.

ALBO PROFESSIONALE
Per l'esercizio della professione nell'ambito dei servizi socio - sanitari dello Stato, delle Amministrazioni Locali e degli Enti o associazioni private, è opportuno prefigurare, oltre al titolo professionale, il superamento dell'esame di stato e la successiva iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine degli Educatori Professionali.
In sede di prima attuazione all'albo professionale va attentamente considerata la possibilità di essere iscritti direttamente gli operatori assunti con la qualifica o il titolo equipollente di educatore professionale che siano in possesso del diploma di scuola media superiore e di determinata anzianità di servizio, da stabilirsi esattamente, con tale qualifica alla data di istituzione dell'Albo.

PROBLEMATICHE OCCUPAZIONALI
Requisiti: richiamando le posizioni sopra esposte si riafferma la necessità che per l'esercizio della professione si richieda il diploma di Educatore professionale, ottenuto nelle sedi stabilite mediante un'unica formazione di base uniforme su tutto il territorio nazionale e l'iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Educatori Professionali. Tale iscrizione si ritiene debba essere obbligatoriamente richiesta non solo per l'assunzione e per qualsiasi rapporto professionale presso lo Stato, la Sanità, gli Enti locali, ma anche per quanto riguarda il Privato sociale.
Inquadramento: è giustificato ed opportuno prevedere un inquadramento contrattuale dell'Educatore professionale al VII livello in base alla formazione, alle competenze ed al ruolo ricoperto; per la possibilità dello sviluppo di carriera è ipotecabile richiedere un'anzianità di servizio almeno triennale per il passaggio all'Ottavo livello ed il diploma di laurea, in aggiunta allo specifico diploma universitario di Educatore professionale, per accedere ai livelli IX e X.
Norme concorsuali e modalità di assunzione: per l'assunzione in qualità di educatore presso strutture sia pubbliche che private riteniamo debba essere richiesto il diploma specifico di Educatore professionale e l'iscrizione all'Albo professionale.
Per il pubblico l'assunzione mediante concorso, regolarmente bandito secondo le norme vigenti, indicando quale requisito fondamentale lo specifico diploma, si richiederà come obbligatoria la presenza dell'Educatore professionale tra i membri componenti la commissione del concorso.
Piante organiche: è auspicabile l'inserimento e l'adeguamento del numero degli Educatori professionali nelle piante organiche dei servizi in base ad un corretto rapporto tra popolazione, bacino d'utenza, analisi dei bisogni e settore d'intervento.
Rapporti con le istituzioni: l'ANEP si farà carico di creare e mantenere contatti, nelle sedi opportune, mediante alcuni membri quali referenti con:
OOSS e strutture socio - sanitarie pubbliche e private per gli aspetti contrattuali, concorsi, assunzioni e tutela della professione e dei lavoratori;
Università: per l'aspetto formativo teorico e soprattutto per la parte tecnico - pratica, per lo studio e la ricerca, per l'aggiornamento;
USSL, Regioni ed Enti locali: per gli aspetti giuridico - legali e la pianificazione e formulazione di progetti;
Associazioni, Enti privati, Centri di studio: per una utile collaborazione in attività di ricerca, documentazione, attivazione di seminari, convegni, seminari di approfondimento e per specifici progetti e servizi;
Collegamenti internazionali: verranno individuati referenti e modalità di raccordo e collaborazione per un reciproco confronto e scambio di esperienze e formazione con scuole, servizi e associazioni o singoli educatori di altri paesi, soprattutto nell'ambito dei paesi dell'Europa;
Sanatoria e convalida del titolo: si ritiene opportuno che gli educatori che non sono in possesso dello specifico titolo professionale, ma tuttavia possiedono i requisiti per l'iscrizione all'Albo, successivamente a tale iscrizione, siano abilitati alla professione di Educatore professionale nell'ambito dei servizi nei quali operano. Per gli Educatori professionali che siano in possesso di diploma rilasciato da scuole parificate, corsi del SSN, corsi riconosciuti o convenzionati con qualsiasi ente pubblico, di durata almeno biennale, a cui si accede con il diploma di scuola media superiore, si richiederà la possibilità di convalidare detto titolo presso le opportune sedi universitarie per il conseguimento del diploma universitario che permetta l'accesso alla successiva formazione per il conseguimento del diploma di laurea.

Note

(nota 1) modifica approvata nell'Assemblea nazionale 2002


ANEP Associazione Nazionale Educatori Professionali
Via S. Isaia, 90 - 40123 Bologna