Pubblicato il 12-07-2015 da Luca Balducci - ( 2123 letture )
Regalare alla propria figlia un’esperienza unica, era questo il desiderio di Natalia Armoza, mamma della piccola Pearl, affetta da paralisi cerebrale. E proprio per questo desiderio ha scritto al prestigiosissimo corpo di ballo del Lincoln Center, a New York. “Sapevo che il New York City Ballet organizza workshop per i bambini, ma temevo che portare mia figlia significasse sottoporla a troppi sguardi indiscreti, così ho scritto, chiedendo se avevano mai pensato di organizzare qualche incontro con i bambini disabili,” spiega Armoza, “la risposta è stata straordinaria.” Il corpo di ballo infatti ha sviluppato un programma composto da 4 giornate diverse, tutte rigorosamente accessibili e studiate perché i bambini affetti da paralisi cerebrale potessero sfruttare al meglio queste lezioni di danza, coinvolgendo anche il dottor Joseph Dutkovski, direttore del centro specialistico paralisi cerebrale, della Columbia University. “10 minuti prima di iniziare il workshop qualcuno mi ha chiesto, dottore devono tenere i tutori durante tutta la lezione? E io ho risposto che qui si trattava di ballare, non di fare terapia, ogni bambino doveva sentire il proprio corpo, in piena libertà.”

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