Pubblicato il 19-11-2015 da Luca Balducci - ( 2478 letture )
Rispetto al 2012, oggi i dati relativi al consumo di bevande alcoliche da parte di ragazzi di 13 e 14 anni diminuiscono di più di 7 punti percentuali (7,2%). Si tratta di un risultato presentato dall’Osservatorio Permanente Giovani e Alcol (Opga). Il risultato emerge dalla seconda indagine su preadolescenti e consumo di alcol, realizzata dalla Società Italiana Medicina dell’Adolescenza (Sima) in collaborazione con il Laboratorio Adolescenza su un campione di 2.156 ragazzi italiani di 13 e 14 anni, che frequentano la classe terza media. Nonostante il trend positivo, che mostra un calo dei consumi dell’alcol, dall’analisi emerge che ancora, rispetto alla famiglia, il ‘gruppo dei pari’ esercita un’influenza maggiore sul singolo individuo, relativamente all’abitudine di bere alcolici: dunque, è importante non abbassare la guardia rispetto all’uso e all’abuso di alcol tra i più giovani. Sulle bevande, i 13-14enni mostrano una preferenza marcata per i drink poco alcolici, seguiti dalla birra e a distanza dal vino.
Inoltre, il primo assaggio di una bevanda alcolica viene leggermente ritardato: infatti, per il 37,8% dei ragazzi avviene dopo i 10 anni (-3,8% rispetto al 2012) e in generale le ragazze sono meno precoci dei maschi.
Anche i preadolescenti che hanno avuto un’esperienza di ubriachezza risultano leggermente diminuiti.

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