Pubblicato il 20-01-2016 da Luca Balducci - ( 2306 letture )
Quando è andata alla cassa per pagare la merenda consumata al tavolo con suo figlio, le hanno detto che era tutto a posto: non doveva sborsare un solo dollaro, il conto era stato già saldato da una donna che l'aveva vista e aveva lasciato un biglietto per lei. «Ti auguro una bellissima giornata. Stai facendo un lavoro meraviglioso! Dio ti benedica. Da una madre che sa». Una madre, evidentemente, alla quale non erano sfuggite la delicatezza e l'intelligenza dimostrate in pochi minuti da Lauren Copp Nordberg, una donna di Bainbridge Island, nello stato di Washington, mamma di un bimbo autistico di sei anni: piccoli grandi gesti quotidiani che spesso non vengono colti dalla maggior parte delle persone, ma che un'anonima cliente del locale aveva riconosciuto e apprezzato.
Lauren ha raccontato lunedì la vicenda su Facebook. Pochi giorni fa, subito dopo essere uscita dallo studio del dentista con suo figlio Elliot, ha dovuto fare i conti con la promessa fatta in precedenza al piccolo: portarlo al Madison Diner a mangiare i suoi pancake preferiti. Magari non era la cosa migliore da fare, visto che fino a pochi minuti prima erano stati sotto i ferri, ma ormai la promessa era stata fatta e non c'era più modo di tornare indietro. Quando però si sono seduti e hanno ordinato, il bimbo si è accorto di aver dimenticato qualcosa a casa e in pochi secondi ha avuto un tracollo. Per qualche minuto è rimasto con lo sguardo assente e a quel punto la mamma l'ha portato fuori per evitargli di sentirsi osservato e per far sì che non disturbasse nessuno. Quando hanno portato la merenda al tavolo l'ha riportato dentro e lui, vedendo i pancake, si è calmato e ha mangiato, poi ha avuto un'altra crisi.
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