Chiarimento del Ministero della Salute: «Abusivo chi non si iscrive subito al nuovo ordine multi-albo»

Pubblicato il 19-10-2018 da Comunicazione ANEP - ( 7800 letture )

 

Con una lettera indirizzata al Presidente Nazionale del neo ordine costituito (Federazione Tsrm e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione ), dove conferisce il nostro albo professionale, il direttore generale della Dg professioni sanitarie e risorse umane del ministero della Salute, Rossana Ugenti, precisa che: «Tutti i professionisti regolarmente abilitati che intendano esercitare una professione sanitaria in qualunque forma giuridica , hanno l'obbligo di iscriversi da subito all'albo professionale di riferimento».

E' un adempimento che scatta per i 17 profili - dai fisioterapisti agli ortottisti, dai tecnici di laboratorio ai dietisti, dagli igienisti dentali ai tecnici audiometristi - per la prima volta inclusi in un albo professionale e che devono effettuare l'iscrizione sul portale del nuovo Ordine multi-albo (www.tsrm.org ) istituito dalla Legge Lorenzin, sia nella libera professione sia nell'ambito della dipendenza presso strutture pubbliche o private. E in caso di non ottemperanza, «occorre evidenziare» che la stessa Legge Lorenzin «ha inasprito le pene e le sanzioni per coloro che incorrano nel reato di esercizio abusivo della professione». L'art. 12 della legge 3/2018 prevede infatti da sei mesi a tre anni di reclusione e multe da 10mila a 50mila euro.

La lettera è una conferma da parte del ministero resa necessaria per «contrastare il diffondersi di messaggi distorti, soprattutto nei siti Internet e nei social».

Nessuna proroga per i dipendenti pubblici 
Stessa scadenza cogente vale anche per i professionisti impiegati come dipendenti del Servizio sanitario nazionale (Ssn). Il ministero chiarisce infatti che il termine del settembre 2019 - citato nella nota dell'Ordine dello scorso 4 giugno nella quale si sottolineava la particolarità del periodo transitorio per l'implementazione degli albi stessi - si riferisce esclusivamente alla conclusione dell'incarico di supporto dei rappresentati delle associazioni maggiormente rappresentative. «Tale termine - ribadisce Rossana Ugenti nella sua lettera - è stato travisato considerandolo un termine per l'iscrizione all'albo quando, invece, è stato indicato come un limite temporale per le Aziende sanitarie per la richiesta della certificazione ai singoli professionisti per partecipare ai concorsi e alle selezioni». Alla luce di quanto esposto, «ci si augura - conclude la dirigente del Ministero - che ogni dubbio sui termini per le iscrizioni agli albi delle professioni sanitarie istituiti con Dm 13 marzo 2018 sia definitivamente superato».

 

Il rischio è l'esercizio abusivo della professione 
Al momento attuale, quasi la metà dei professionisti interessati (complessivamente 180-200mila, appartenenti ai 17 profili che devono iscriversi ai nuovi albi) hanno effettuato la preiscrizione sul portale del nuovo Ordine multi-albo . «Dalla data di decorrenza dell'obbligo del primo luglio scorso a oggi - spiega Alessandro Beux, presidente dell'Ordine - la pratica è stata ultimata da 80mila professionisti. Il nostro obiettivo è di superare i 100mila entro dicembre». A vedere il bicchiere mezzo pieno, potrebbe essere considerato un buon risultato. «La macchina si è senza dubbio avviata bene - continua Beux - a dispetto di chi "gufava" e sosteneva che non ce l'avremmo mai fatta. Ma anche alla luce dei chiarimenti del ministero, in realtà siamo a metà dell'opera. Tutti gli altri professionisti che non si sono ancora iscritti avrebbero già dovuto essere dentro e non ci sono. A fine dicembre avranno esercitato abusivamente la professione per sei mesi».

L'obiettivo dell'intero processo non è di vessare i professionisti, ricorda il presidente, ma di tutelarli. «La Federazione nazionale, il Ministero della Salute e le Regioni - conclude Beux - stanno valutando i percorsi tecnici di equivalenza e i percorsi normativi necessari a garantire la serenità di tutti i professionisti che ne hanno i requisiti. Da questo punto di vista l’Ordine è solo contro gli abusivi».

 

Articolo tratto da Sanità24

Lettera del Ministero

 

Pubblica in:   

Notizia presente in: Albo e Ordine  ,  Leggi e norme  ,  Noi EP  ,  sanità

 

ULTIME NEWS NAZIONALI

Network Investing in Children: a contrasto della povertà minorile.

ANEP è soggetto promotore del nuovo network "Investing in Children" nato per tutelare l’inclusione dell’infanzia e contrastare la povertà minorile.

ICF-DIPENDENZE: DA UN’IDEA NATA DAGLI EDUCATORI PROFESSIONALI UN MODELLO DI VALUTAZIONE BASATO SULLE EVIDENZE

Di fronte all’aumento delle situazioni di cronicità negli ambiti delle dipendenze patologiche e della salute mentale era cresciuta fra alcuni educatori professionali operanti nei SerD di Dolo e Mirano (in provincia di Venezia) l’esigenza di adottare una

ANEP diffida la Senatrice Iori

Anep invia formale lettera di diffida alla senatrice Iori a causa delle sue dichiarazioni mendaci

L'Albo Professionale a un anno di distanza

A seguito della Legge 3/2018 e del Decreto attuativo del marzo 2018, il primo luglio 2018 è partita la possibilità/obbligatorietà di iscriversi all'albo professionale. Il 1 luglio 2019

ULTIME NEWS REGIONALI

Convocazione Consiglio Direttivo Regione Liguria

Mercoledì 24 luglio presso gli uffici dell' Ordine TSRM PSTRP di Genova Savona Imperia Via XX Settembre, 40, 16121 Genova, è convocato il Consiglio Regionale ANEP Liguria dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Consiglio Direttivo Regionale ANEP Sez. Emilia R. Rimini 15 Giugno 2019

Sabato 15 Giugno 2019 dalle ore 10.30 alle 12.30 presso il CEIS Centro Educativo Italo Svizzero di Rimini si terrà il prossimo incontro del CdR ANEP Sez. Emilia Romagna.