Pubblicato il 06-10-2018 da F.crisafulli - ( 4933 letture )

L’articolo entra nel dibattito sui recenti provvedimenti legislativi che hanno interessato la figura dell’educatore professionale evidenziando alcune contraddizioni di percorso, il disorientamento degli operatori, le possibili ricadute sul sistema di welfare del Paese e sulle persone in difficoltà che si rivolgono ai nostri servizi.
Non esistono soluzioni semplici alla frammentazione della figura professionale: occorre ripartire con metodo, dalle Leggi di riordino già esistenti, nel solco e nell’idea dell’integrazione tra sociale e sanitario.
Notizia presente in: In aula , Leggi e norme , Noi EP , Sanità , Welfare
Padova, il 15 ottobre 2026
Comunicato stampa
Corso di formazione in 4 giornate, modalità online
E' convocata l'assemblea ordinaria dei soci Anep della Regiona Lazio il giorno 16 OTTOBRE 2026 alle ore 20.30 in modalità videoconferenza
Invito alla compilazione rivolto a tutti/e gli educatori e le educatrici professionali (dm 520/98)
Indagine collegata ad una tesi di laurea in Educazione Professionale
Indagine sui benefici percepiti e la diffusione del videogioco. Unisciti allo studio riservato a Educatori Professionali e professionisti della salute.